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	<title>Comments on: Unlinking ourselves through technology</title>
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	<description>Technology, psychology, sexuality, society, spirituality</description>
	<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 00:04:39 +0000</pubDate>
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		<title>By: MarioEs</title>
		<link>http://www.indranet.org/unlinking-ourselves-through-technology/#comment-428</link>
		<dc:creator>MarioEs</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 18:20:43 +0000</pubDate>
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		<description>@Ivo
Bene e grazie per l'attenzione che mi riservi.
Allora sarà davvero interessante confrontare le nostre riflessioni sugli effetti dei nuovi medium sulla nostra psiche.
Concordo con te sul fatto che sia necessaria una "osmosi creativa tra lo schermo e la nostra interiorità".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Ivo<br />
Bene e grazie per l&#8217;attenzione che mi riservi.<br />
Allora sarà davvero interessante confrontare le nostre riflessioni sugli effetti dei nuovi medium sulla nostra psiche.<br />
Concordo con te sul fatto che sia necessaria una &#8220;osmosi creativa tra lo schermo e la nostra interiorità&#8221;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Ivo</title>
		<link>http://www.indranet.org/unlinking-ourselves-through-technology/#comment-407</link>
		<dc:creator>Ivo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 19:13:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/unlinking-ourselves-through-technology/#comment-407</guid>
		<description>Ciao Mario, seguo con interesse i tuoi scritti. Il tema dell'autoamputazione da parte dei media, tra i quali i social network, è oggetto di mie riflessioni in corso, che non hanno ancora trovato una forma. Il tema lo vedo inserito nel più ampio discorso degli effetti dei media sulla nostra psiche. 

McLuhan aveva creato la tetrade per esaminare gli effetti di un medium nella società, con quattro domande basilari (cosa un medium permette di espandere, cosa rende obsoleto, quali opportinutà offre e cosa succede quando il medium viene spinto ai suoi estremi), dopo quasi 40 anni vi sono altre domande da formulare. L'effetto di retroazione di cui parli lo sento possibile, ma se facciamo noi marcia indietro rivolgendo l'attenzione all'interno oltre che allo schermo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mario, seguo con interesse i tuoi scritti. Il tema dell&#8217;autoamputazione da parte dei media, tra i quali i social network, è oggetto di mie riflessioni in corso, che non hanno ancora trovato una forma. Il tema lo vedo inserito nel più ampio discorso degli effetti dei media sulla nostra psiche. </p>
<p>McLuhan aveva creato la tetrade per esaminare gli effetti di un medium nella società, con quattro domande basilari (cosa un medium permette di espandere, cosa rende obsoleto, quali opportinutà offre e cosa succede quando il medium viene spinto ai suoi estremi), dopo quasi 40 anni vi sono altre domande da formulare. L&#8217;effetto di retroazione di cui parli lo sento possibile, ma se facciamo noi marcia indietro rivolgendo l&#8217;attenzione all&#8217;interno oltre che allo schermo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MarioEs</title>
		<link>http://www.indranet.org/unlinking-ourselves-through-technology/#comment-405</link>
		<dc:creator>MarioEs</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 14:04:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Ivo,
mi interesserebbe sapere a tuo parere quali possano essere gli effetti emergenti di auto-amputazione del Web (2.0).
Ad esempio, quando dici &lt;i&gt;"se sostituiamo il bisogno di connessione umana con Facebook o Myspace verremo intorpiditi nel sentire il bisogno di contatto autentico."&lt;/i&gt;,
concordo con te, ma bisogna capire cosa intendi per &lt;b&gt;sostituire&lt;/b&gt;: totalmente?
Nel mio sito, sempre ricalcando McLuhan, ho parlato di effetto narcisistico, ma anche di un (auspicabile) effetto di retro-azione sulla nostra coscienza (quello che Eckart dice &lt;i&gt;"Ho visto gente risvegliarsi sul Web"&lt;/i&gt; che sta "riconfigurando" l'individuo, la sua identità e la società.
Dalla dinamica tra narcisismo/autoamputazione e riconfigurazione individuo/identità e società/network a mio parere si determinerà l'effetto complessivo del Web sulla nostra psiche e sulla società.
Qui il 1° dei miei 3 post sul "Raccontare il digitale", frutto di una serie di incontri/lezioni su unAcademy di Granieri su Second Life:
http://www.brain2brain.net/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=242&#38;Itemid=134

Fammi sapere, ciao :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Ivo,<br />
mi interesserebbe sapere a tuo parere quali possano essere gli effetti emergenti di auto-amputazione del Web (2.0).<br />
Ad esempio, quando dici <i>&#8220;se sostituiamo il bisogno di connessione umana con Facebook o Myspace verremo intorpiditi nel sentire il bisogno di contatto autentico.&#8221;</i>,<br />
concordo con te, ma bisogna capire cosa intendi per <b>sostituire</b>: totalmente?<br />
Nel mio sito, sempre ricalcando McLuhan, ho parlato di effetto narcisistico, ma anche di un (auspicabile) effetto di retro-azione sulla nostra coscienza (quello che Eckart dice <i>&#8220;Ho visto gente risvegliarsi sul Web&#8221;</i> che sta &#8220;riconfigurando&#8221; l&#8217;individuo, la sua identità e la società.<br />
Dalla dinamica tra narcisismo/autoamputazione e riconfigurazione individuo/identità e società/network a mio parere si determinerà l&#8217;effetto complessivo del Web sulla nostra psiche e sulla società.<br />
Qui il 1° dei miei 3 post sul &#8220;Raccontare il digitale&#8221;, frutto di una serie di incontri/lezioni su unAcademy di Granieri su Second Life:<br />
<a href="http://www.brain2brain.net/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=242&amp;Itemid=134" rel="nofollow">http://www.brain2brain.net/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=242&amp;Itemid=134</a></p>
<p>Fammi sapere, ciao <img src='http://www.indranet.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Ivo</title>
		<link>http://www.indranet.org/unlinking-ourselves-through-technology/#comment-392</link>
		<dc:creator>Ivo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 09:20:46 +0000</pubDate>
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		<description>come ha visto le persone risvegliarsi sul web? Via webcam? :-) A parte gli scherzi, credo che quando la mela è matura qualsiasi brezza di vento la può staccare dal ramo. 

Ma in tal caso lo strumento ha poco a che fare con l'evento, altrimenti avremmo milioni di illuminati che hanno ripercorso gli stessi gesti dei maestri. E concordo sul fatto che ANCHE la tecnologia può diventare uno strumento di osservazione interiore. Ma in generale ci porta distanza dal reale, privilegiando il vivere all'interno di un modello mediato della realtà, dove vengono iperstimolate le capacità della mente nel ricreare mondi. Questo possiamo chiamarlo immaginazione creativa oppure distanza da noi stessi, intesi come un'unità corpo-mente-consapevolezza.

Quello che per te può trasformarsi in uno strumento di ausilio alla tua creatività, per altri può diventare la sola esperienza. Se la tua esperienza e la tua consapevolezza ti consentono di padroneggiare gli effetti della tecnologia (ehi dacci qualche dritta in questo senso :-), mi chiedo quali siano gli effetti per chi utilizza gli strumenti in modo meccanico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come ha visto le persone risvegliarsi sul web? Via webcam? <img src='http://www.indranet.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> A parte gli scherzi, credo che quando la mela è matura qualsiasi brezza di vento la può staccare dal ramo. </p>
<p>Ma in tal caso lo strumento ha poco a che fare con l&#8217;evento, altrimenti avremmo milioni di illuminati che hanno ripercorso gli stessi gesti dei maestri. E concordo sul fatto che ANCHE la tecnologia può diventare uno strumento di osservazione interiore. Ma in generale ci porta distanza dal reale, privilegiando il vivere all&#8217;interno di un modello mediato della realtà, dove vengono iperstimolate le capacità della mente nel ricreare mondi. Questo possiamo chiamarlo immaginazione creativa oppure distanza da noi stessi, intesi come un&#8217;unità corpo-mente-consapevolezza.</p>
<p>Quello che per te può trasformarsi in uno strumento di ausilio alla tua creatività, per altri può diventare la sola esperienza. Se la tua esperienza e la tua consapevolezza ti consentono di padroneggiare gli effetti della tecnologia (ehi dacci qualche dritta in questo senso :-), mi chiedo quali siano gli effetti per chi utilizza gli strumenti in modo meccanico.</p>
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	<item>
		<title>By: eckhart</title>
		<link>http://www.indranet.org/unlinking-ourselves-through-technology/#comment-391</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 07:39:50 +0000</pubDate>
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		<description>Non credo che sia così in assoluto:cioè quella presunta esteriorizzazione prodotta dalla tecnologia,che ci anestesizza il contatto con la realtà intima della nostra identificazione,può ,rielaborata  consapevolmente,con una forma di immaginazione creativa,far riemergere e produrre catarsi "per analogia" e le stesse rivissute poi nella quotidianeità, riprovate,riassorbite...
C'è una simbiosi nei nostri sensi,uno scambio energetico,virtuale se vogliamo,che produce gli stessi effetti e le stesse solvenze.
Dice Avasa in una sua intervista:"Ho visto gente risvegliarsi sul web."
Beh,concordo..
Ciao Ivo :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non credo che sia così in assoluto:cioè quella presunta esteriorizzazione prodotta dalla tecnologia,che ci anestesizza il contatto con la realtà intima della nostra identificazione,può ,rielaborata  consapevolmente,con una forma di immaginazione creativa,far riemergere e produrre catarsi &#8220;per analogia&#8221; e le stesse rivissute poi nella quotidianeità, riprovate,riassorbite&#8230;<br />
C&#8217;è una simbiosi nei nostri sensi,uno scambio energetico,virtuale se vogliamo,che produce gli stessi effetti e le stesse solvenze.<br />
Dice Avasa in una sua intervista:&#8221;Ho visto gente risvegliarsi sul web.&#8221;<br />
Beh,concordo..<br />
Ciao Ivo <img src='http://www.indranet.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
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