<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule"	>
<channel>
	<title>Commenti a: Spinning the Net Out</title>
	<atom:link href="http://www.indranet.org/spinning-the-net-out/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.indranet.org/spinning-the-net-out/</link>
	<description>Technology, psychology, sexuality, society, spirituality</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Sep 2010 09:49:04 -0600</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.indranet.org/spinning-the-net-out/comment-page-1/#comment-1467</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 01:13:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=351#comment-1467</guid>
		<description>Ciaoa tutti,ho trovato questo articolo(che si intitola:Social network vs Real life) che parla in modo dettagliato dei social e di alcuni problemi che quest&#039;ultimi possono provocare.
http://italyspecialblog.blogspot.com/2010/03/social-network-vs-vita-reale.html
spero possa esservi d&#039;aiuto.
saluti Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciaoa tutti,ho trovato questo articolo(che si intitola:Social network vs Real life) che parla in modo dettagliato dei social e di alcuni problemi che quest&#8217;ultimi possono provocare.<br />
<a href="http://italyspecialblog.blogspot.com/2010/03/social-network-vs-vita-reale.html" rel="nofollow">http://italyspecialblog.blogspot.com/2010/03/social-network-vs-vita-reale.html</a><br />
spero possa esservi d&#8217;aiuto.<br />
saluti Marco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.indranet.org/spinning-the-net-out/comment-page-1/#comment-1164</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 20:28:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=351#comment-1164</guid>
		<description>Personalmente credo che la rete risucchi chi è già &quot;risucchiato&quot; prima!
E&#039; una sorta di amplificatore di malesseri esistenziali. Per chi vive la rete partendo da uno stato di (auto)esclusione sociale lo schermo abbatte una barriera fra chi è da una parte e chi è dall&#039;altra, creando l&#039;illusione che non si è più esclusi. 
Su questo aspetto la rete è peggiore della TV che viene usufruita per lo più in modo passivo e non c&#039;è  alcuna comunicazione con l&#039;altro lato (di solito!). 
L&#039;escluso davanti allo schermo di un computer supera tutte le paure che lo fanno sentire escluso, soprattutto se c&#039;è interazione con qualcuno da qualche altra parte. 
Ha come l&#039;effetto di uno psicofarmaco che apparentemente appiana il percepire il malessere esistenziale, e come lo psicofarmaco in realtà non incide sulla radice del male.
Per chi ha normali rapporti sociali sottrae inevitabilmente del tempo, ma non è così deleteria. 
Qualsiasi tecnologia che crea dei surrogati di una relazione faccia a faccia, come il cellulare e soprattutto la comunicazione via sms, risucchia dentro inevitabilmente chi ha problemi di relazioni in tre dimensioni, con i 5 sensi!
In un&#039;ottica positiva l&#039;amplificazione delle difficoltà relazionali può essere, per chi non si è proprio barricato nel suo bunker a prescindere dalla tecnologia, un modo di prendere consapevolezza della difficoltà per prendere le dovute precauzioni. 
Anche per chi è completamente barricato dentro può essere l&#039;occasione per creare con un filo comunicativo, seppur virtuale,  situazioni che mettono dei dubbi sul fatto che le relazioni sociali possano a volte essere piacevoli. 
Ogni cosa ha i suoi pro e i contro. E&#039; chiaro che, per chi è predisposto, se esposto alla tentazione, cascare dentro una buca ad alta entropia come è il web è più facile che evitarla. Più o meno è come con l&#039;alcol o altre sostanze che creano dipendenza. Chi ha un&#039;ansia da placare da qualche parte prima o poi casca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente credo che la rete risucchi chi è già &#8220;risucchiato&#8221; prima!<br />
E&#8217; una sorta di amplificatore di malesseri esistenziali. Per chi vive la rete partendo da uno stato di (auto)esclusione sociale lo schermo abbatte una barriera fra chi è da una parte e chi è dall&#8217;altra, creando l&#8217;illusione che non si è più esclusi.<br />
Su questo aspetto la rete è peggiore della TV che viene usufruita per lo più in modo passivo e non c&#8217;è  alcuna comunicazione con l&#8217;altro lato (di solito!).<br />
L&#8217;escluso davanti allo schermo di un computer supera tutte le paure che lo fanno sentire escluso, soprattutto se c&#8217;è interazione con qualcuno da qualche altra parte.<br />
Ha come l&#8217;effetto di uno psicofarmaco che apparentemente appiana il percepire il malessere esistenziale, e come lo psicofarmaco in realtà non incide sulla radice del male.<br />
Per chi ha normali rapporti sociali sottrae inevitabilmente del tempo, ma non è così deleteria.<br />
Qualsiasi tecnologia che crea dei surrogati di una relazione faccia a faccia, come il cellulare e soprattutto la comunicazione via sms, risucchia dentro inevitabilmente chi ha problemi di relazioni in tre dimensioni, con i 5 sensi!<br />
In un&#8217;ottica positiva l&#8217;amplificazione delle difficoltà relazionali può essere, per chi non si è proprio barricato nel suo bunker a prescindere dalla tecnologia, un modo di prendere consapevolezza della difficoltà per prendere le dovute precauzioni.<br />
Anche per chi è completamente barricato dentro può essere l&#8217;occasione per creare con un filo comunicativo, seppur virtuale,  situazioni che mettono dei dubbi sul fatto che le relazioni sociali possano a volte essere piacevoli.<br />
Ogni cosa ha i suoi pro e i contro. E&#8217; chiaro che, per chi è predisposto, se esposto alla tentazione, cascare dentro una buca ad alta entropia come è il web è più facile che evitarla. Più o meno è come con l&#8217;alcol o altre sostanze che creano dipendenza. Chi ha un&#8217;ansia da placare da qualche parte prima o poi casca.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 0.470 seconds -->
