Comments on: Spinning the Net Out http://www.indranet.org/spinning-the-net-out/ The information society and its psychological and spiritual implications Mon, 04 Mar 2013 06:00:16 +0000 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.5.1 By: Marco http://www.indranet.org/spinning-the-net-out/comment-page-1/#comment-1467 Marco Fri, 19 Mar 2010 01:13:06 +0000 http://www.indranet.org/?p=351#comment-1467 Ciaoa tutti,ho trovato questo articolo(che si intitola:Social network vs Real life) che parla in modo dettagliato dei social e di alcuni problemi che quest’ultimi possono provocare.
http://italyspecialblog.blogspot.com/2010/03/social-network-vs-vita-reale.html
spero possa esservi d’aiuto.
saluti Marco

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By: Francesco http://www.indranet.org/spinning-the-net-out/comment-page-1/#comment-1164 Francesco Thu, 19 Nov 2009 20:28:36 +0000 http://www.indranet.org/?p=351#comment-1164 Personalmente credo che la rete risucchi chi è già “risucchiato” prima!
E’ una sorta di amplificatore di malesseri esistenziali. Per chi vive la rete partendo da uno stato di (auto)esclusione sociale lo schermo abbatte una barriera fra chi è da una parte e chi è dall’altra, creando l’illusione che non si è più esclusi.
Su questo aspetto la rete è peggiore della TV che viene usufruita per lo più in modo passivo e non c’è alcuna comunicazione con l’altro lato (di solito!).
L’escluso davanti allo schermo di un computer supera tutte le paure che lo fanno sentire escluso, soprattutto se c’è interazione con qualcuno da qualche altra parte.
Ha come l’effetto di uno psicofarmaco che apparentemente appiana il percepire il malessere esistenziale, e come lo psicofarmaco in realtà non incide sulla radice del male.
Per chi ha normali rapporti sociali sottrae inevitabilmente del tempo, ma non è così deleteria.
Qualsiasi tecnologia che crea dei surrogati di una relazione faccia a faccia, come il cellulare e soprattutto la comunicazione via sms, risucchia dentro inevitabilmente chi ha problemi di relazioni in tre dimensioni, con i 5 sensi!
In un’ottica positiva l’amplificazione delle difficoltà relazionali può essere, per chi non si è proprio barricato nel suo bunker a prescindere dalla tecnologia, un modo di prendere consapevolezza della difficoltà per prendere le dovute precauzioni.
Anche per chi è completamente barricato dentro può essere l’occasione per creare con un filo comunicativo, seppur virtuale, situazioni che mettono dei dubbi sul fatto che le relazioni sociali possano a volte essere piacevoli.
Ogni cosa ha i suoi pro e i contro. E’ chiaro che, per chi è predisposto, se esposto alla tentazione, cascare dentro una buca ad alta entropia come è il web è più facile che evitarla. Più o meno è come con l’alcol o altre sostanze che creano dipendenza. Chi ha un’ansia da placare da qualche parte prima o poi casca.

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