<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule"	>
<channel>
	<title>Comments on: Reading as Contemplation versus Reading as Compulsion</title>
	<atom:link href="http://www.indranet.org/reading-as-contemplation-versus-reading-as-compulsion/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.indranet.org/reading-as-contemplation-versus-reading-as-compulsion/</link>
	<description>Technology, psychology, sexuality, society, spirituality</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 09:14:53 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>By: marianasoffer</title>
		<link>http://www.indranet.org/reading-as-contemplation-versus-reading-as-compulsion/comment-page-1/#comment-1027</link>
		<dc:creator>marianasoffer</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 01:55:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=330#comment-1027</guid>
		<description>Every compusive repetitive task, such as reading the latest news in internet or playing electronic games, tend to help us avoid thinking about ourself and our stuff, avoiding facing and evaluating painfull situations we do not want to rememember. The problem wih this is that memories get stucked, they do not evolve or get processed, cause we avoid them by killing their excistence in our present.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Every compusive repetitive task, such as reading the latest news in internet or playing electronic games, tend to help us avoid thinking about ourself and our stuff, avoiding facing and evaluating painfull situations we do not want to rememember. The problem wih this is that memories get stucked, they do not evolve or get processed, cause we avoid them by killing their excistence in our present.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Moonlit Minds @Moonlit Minds</title>
		<link>http://www.indranet.org/reading-as-contemplation-versus-reading-as-compulsion/comment-page-1/#comment-1016</link>
		<dc:creator>Moonlit Minds @Moonlit Minds</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 18:12:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=330#comment-1016</guid>
		<description>[...] hanna shared You: Indranet » Blog Archive » Reading as Contemplation versus Reading as Compulsion [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] hanna shared You: Indranet » Blog Archive » Reading as Contemplation versus Reading as Compulsion [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Ivo Quartiroli</title>
		<link>http://www.indranet.org/reading-as-contemplation-versus-reading-as-compulsion/comment-page-1/#comment-1014</link>
		<dc:creator>Ivo Quartiroli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 09:58:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=330#comment-1014</guid>
		<description>Sì, sul piano della mente le cose si traformano di 180 gradi. Quello che è il &quot;qui e ora&quot;  diviene per la mente il &quot;qui e ora&quot; della compulsione e della distrazione continua. Ma in qualche modo forse è un riflesso, pur se distorto, di uno stato diverso. Non ho in effetti chiarito bene questo concetto nell&#039;articolo, presupponendo che il &quot;riflesso sul piano mentale&quot; si intendesse come &quot;riflesso distorto&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, sul piano della mente le cose si traformano di 180 gradi. Quello che è il &#8220;qui e ora&#8221;  diviene per la mente il &#8220;qui e ora&#8221; della compulsione e della distrazione continua. Ma in qualche modo forse è un riflesso, pur se distorto, di uno stato diverso. Non ho in effetti chiarito bene questo concetto nell&#8217;articolo, presupponendo che il &#8220;riflesso sul piano mentale&#8221; si intendesse come &#8220;riflesso distorto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Francesco Recupero</title>
		<link>http://www.indranet.org/reading-as-contemplation-versus-reading-as-compulsion/comment-page-1/#comment-1012</link>
		<dc:creator>Francesco Recupero</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 23:12:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=330#comment-1012</guid>
		<description>&quot;Mi chiedo se la ricerca compulsiva delle ultime notizie/messaggi e per un infinito flusso di informazioni possa essere un riflesso sul piano mentale dell’eterna freschezza di cui fa esperienza un essere illuminato.&quot;

L&#039;essere compulsivo è un agire sconnesso, spesso senza pensare. 
La ricerca compulsiva delle ultime notizie/messaggi, è una ricerca sconnessa di connessione con il mondo, come se senza sapere quelle notizie comportasse un esserne fuori. E&#039; più una dipendenza, come tante altre, per quell&#039;impulso dopaminico che dà la novità. 
L&#039;impulso dura un istante o poco più. L&#039;eterna freschezza di un essere illuminato immagino, da essere compulsivo, che sia ben altra cosa.
Non so se diciamo cose diverse. Se la compulsione è una ricerca di un attimo di illuminazione, forse, ci avviciniamo. 
Ma per come la vivo io è più un attimo di distrazione dalla compulsione stessa, che porta comunque verso una frammentazione che alimenta ciò da cui si cerca la distrazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Mi chiedo se la ricerca compulsiva delle ultime notizie/messaggi e per un infinito flusso di informazioni possa essere un riflesso sul piano mentale dell’eterna freschezza di cui fa esperienza un essere illuminato.&#8221;</p>
<p>L&#8217;essere compulsivo è un agire sconnesso, spesso senza pensare.<br />
La ricerca compulsiva delle ultime notizie/messaggi, è una ricerca sconnessa di connessione con il mondo, come se senza sapere quelle notizie comportasse un esserne fuori. E&#8217; più una dipendenza, come tante altre, per quell&#8217;impulso dopaminico che dà la novità.<br />
L&#8217;impulso dura un istante o poco più. L&#8217;eterna freschezza di un essere illuminato immagino, da essere compulsivo, che sia ben altra cosa.<br />
Non so se diciamo cose diverse. Se la compulsione è una ricerca di un attimo di illuminazione, forse, ci avviciniamo.<br />
Ma per come la vivo io è più un attimo di distrazione dalla compulsione stessa, che porta comunque verso una frammentazione che alimenta ciò da cui si cerca la distrazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

