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La vera libertà è nei libri di carta

Negli ultimi anni, per varie ragioni, mi sono trovare ad inscatolare i miei libri in diverse occasioni (anche solo per spostarne una parte in cantina quando stavano invadendo la casa). Avendo migliaia di libri, significa tanto lavoro e scatole pesanti da maneggiare.

Se tutti i miei libri si trovassero in formato digitale all’interno di un lettore ebook, il peso totale sarebbe insignificante e potrei accedere a tutta la mia biblioteca ovunque mi trovassi. Inoltre potrei liberare spazio in casa. Ciò nonostante, non rimpiango di aver acquistato e di aver trasportato i miei libri stampati.

Recentemente ho voluto provare a leggere su ebook invece che su carta, in particolare durante gli spostamenti. Però alla fine ho acquistato anche la versione stampata, non tanto per una visione nostalgica dei libri, ma perchè con il lettore digitale non potevo immergermi nella lettura. Sono ritornato alla carta anche se questo comportava portarmi del peso avanti e indietro tra viaggi e spostamenti.

I libri stampati offrono un grado di libertà che non è stato ancora superato dalle tecnologie digitali. Ora che sta arrivando l’estate, posso lasciare i miei libri cartacei in spiaggia senza timore che possano essere danneggiati dalla sabbia, da una palla o che vengano rubati. Una bibita o altri liquidi possono macchiare un libro ma questo non potrà essere danneggiato più di un tanto.

Un bimbo che gira intorno ai libri stampati non rappresenta un problema. Il bimbo potrà forse strapparne alcune pagine, sporcarlo o camminare sul libro, oppure usarlo come un giocattolo, ma la funzione del libro rimane. Un libro cartaceo, in quanto tecnologia “analogica”, degrada con grazia, mentre le tecnologie digitali o funzionano o non funzionano.

Leggere un libro stampato al sole è meglio che leggerlo su uno schermo, nonostante i migliori sviluppi nenella tecnologia degli schermi.

Se e quando l’elettricità verrà interrotta a causa dei problemi legati all’energia, e non potrò ricaricare i miei gadget elettronici, i miei libri saranno ancora disponibili per essere letti.

Se il guasto di un solo componente elettronico rende l’intero lettore ebook inservibile, i libri di carta saranno ancora lì, anche se un po’ ingialliti, umidi o con pagine sciupate.

Se non potrò permettermi di acquistare gli ultimi, sempre più sofisticati iPad o Kindle, i miei libri stampati non necessiteranno di alcun upgrade.

Quando i metalli rari necessari per l’industria elettronica saranno finiti, stampare un libro costerà meno del suo corrispondente elettronico, se consideriamo anche il costo dell’hardware. La carta e’ una risorsa altamente rinnovabile se utilizzata con i giusti criteri.

Poche aziende controllano il mercato degli ebook ed i governi sono in grado di conoscere e potenzialmente di controllare i libri che leggiamo decidendo ciò che è buono e ciò che non lo è interferendo con i nostri upload. Se arriviamo a questo, sarò ancora in grado di leggere i miei libri preferiti. Libri proibiti o controversi sono sempre stati disponibili anche sotto ai regimi più repressivi (tuttavia con maggiori difficoltà), mentre i formati elettronici possono essere tracciati e bloccati con facilità.

I libri stampati devono essere semplicemente portati con sè, mentre un lettore elettronico richiede più conoscenze tecniche, elettricità o batterie, cavi e spesso una connessione Internet.

I libri stampati invecchiano insieme a me, mentre un lettore ebook diventa obsoleto e necessita di essere rimpiazzato ad intervalli regolari.

I libri stampati non lampeggiano, non richiedono Internet, non mostrano le note e i commenti delle altre persone, non si connettono con i social networks dei lettori, non parlano, e non fanno nient’altro che essere letti.

Quindi le parole che escono da un libro stampato possono riverberare internamente a causa del vuoto circostante, come il battito di un tamburo ben accordato.

Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0
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