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Category Archive for 'Eros'

Melatonin, screen media, light and sexuality

Per svariati impegni in questo periodo non riesco piu’ a gestire la doppia lingua. Poiche’ la maggior parte dei visitatori di questo blog arriva dall’estero, dovendo scegliere, ho optato temporaneamente per una lingua internationale. Credo che la maggior parte dei visitatori italiani di questo sito conosca l’inglese.

Clicca sulla bandierina britannica in alto a destra per l’articolo in inglese.

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Personal orgasm

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Many human activities began as social ones and were shared and with time got transformed into individual and personal ones. This happened especially with the media and technologies. Two examples: transportation, where cars (which are mostly used as a means of personal transportation) imposed themselves on other forms of travel; and the media, where TV, for instance, started being viewed collectively, went on to a TV set for every family, then to one for every single member of the family.

At the root of this there are obvious commercial reasons: the more a product becomes invidividual the more the sales. But this is not the only reason. Commercial needs are coemergent with psychic transformation – the one affects the other. The tendency toward individuality also develops in areas which were “traditionally planned” to be shared.

One of those is sexuality.  Masturbation is an evergreen activity, but it hasn’t always been accepted historically. It has been condemned for a long time, mostly through religious rulings, even scaring boys that it would make them blind. Even though masturbation is still not socially accepted in many parts of the world, especially for women, during the so-called sexual revolution of the 1960s and 1970s women established a more direct and aware relationship with their bodies, which included the right to masturbate withour guilt feelings.

But then, as anything which starts as counterculture and a spontaneous social movement, once it becomes somewhat accepted in the mainstream, it then becomes part of the economy, which makes products out of it.

Masturbation is expanding. Among the reasons is the AIDS emergency which produces suspicion compared to the “golden years” of free love; another one is the fast growth of singles and in general of short-term relationships.

Thus a big market is being opened, a market made of objects, porn, sex toys of the more variegate kinds, even remote-controlled and technologically complex sex machines, the Rolls Royce of sex toys. This phenomenon can be creative, fun, and liberating, but at the same time marks an anthropological transformation.

At first glance it seems that sex is becoming technological, but actually it is technology which in the process of digitalization of reality is assimilating human activities more and more. Social life is moving in a digital realm through social networks, the search of a partner and sexual meetings through the dating sites sites, and human biology is seen as a long list of DNA codes.

Becoming part of the big hotchpotch of technology, sex in turn is becoming “personal” and “at click range,” where pleasure, according to what technology offers, has to be immediate, personalized, with various options and, of course, efficient: a guaranteed and quick orgasm. A long wait for orgasm would be as annoying as waiting for a website with a slow Internet connection.

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Molte attività umane sono iniziate come sociali e condivise e nel tempo si sono trasformate in individuali e personali. Questo è avvenuto in particolare per i media e le tecnologie. Due esempi per tutti: il trasporto, dove l’automobile si è imposta sulle altre forme di trasporto ed è perlopiù utlizzata come forma di trasporto personale, e i media, dove ad esempio la televisione, iniziata in forma di visione collettiva, è passata ad una televisione per ogni famiglia e poi ad una per ogni componente del nucleo familiare.

Alla base di questo vi sono ovviamente ragioni commerciali per le quali più un prodotto diviene individuale maggiori sono le vendite, ma non è la sola ragione. Le necessità commerciali sono coemergenti con la trasformazione della psiche, l’una influenza l’altra. La tendenza verso l’individualità si sviluppa anche su aree che erano “tradizionalmente progettati” per la condivisione.

Una di queste è la sessualità. La masturbazione è un’attività sempreverde ma non è sempre stata accettata nella storia. Perlopiù tramite dettami religiosi, è stata condannata per lungo tempo, fino al punto di terrorizzare i ragazzi dicendo loro che sarebbero diventati ciechi. Anche se in molte parti del mondo la masturbazione non è tutt’ora accettata socialmente, in particolare per le donne, durante la cosiddetta rivoluzione sessuale degli anni ’60 e ’70 le donne hanno instaurato una relazione più diretta e consapevole con i loro corpi, includendo in questa il diritto a masturbarsi senza sensi di colpa.

Ma poi, come qualsiasi cosa che inizia come controcultura a partire da un movimento sociale spontaneo, nel momento in cui diventa un minimo accettata, entra come parte dell’economia e vengono creati dei prodotti al riguardo.

Ecco che si apre allora tutto un mercato fatto di oggetti, pornografia, sex toys delle specie più variegate, anche con il controllo remoto via Internet da parte del partner, e sex machines ingegneristicamente complesse, le Rolls Royce dei sex toys. Il fenomeno può risultare creativo, divertente e liberatorio, ma allo stesso tempo segna una trasformazione antropologica.

A prima vista sembra che il sesso stia diventando tecnologico, ma in realtà è la tecnologia che nel suo processo di digitalizzazione della realtà sta assorbendo sempre più  attività umane. La vita sociale si sposta in un ambito digitale con i social networks, la ricerca del partner e degli incontri sessuali sui siti appositi, e la biologia umana viene vista come una lunga lista di codici DNA.

Diventando parte del gran calderone della tecnologia, il sesso a sua volta si sta rendendo “personal” e “a portata di clic”, dove il piacere, secondo le offerte della tecnologia, dev’essere immediato, personalizzato, con opzioni variegate e naturalmente, efficiente: l’orgasmo deve essere garantito e veloce. Una lunga attesa per l’orgasmo diventerebbe fastidiosa quanto l’attesa di un sito web con una lenta connessione ad Internet.

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Cybervirgins

La tendenza a divulgare il sesso è stata adottata da parecchie riviste di larga tiratura e da altri media quali la televisione e i siti Internet di informazione. Le riviste di grande diffusione hanno una sezione ben nutrita e pubblicizzata di “consigli, trucchi e segreti” sul sesso. Mi ricorda quando pubblicavo i libri di informatica dove svelavamo i trucchi dell’utlizzo del software.

A parte il fatto che la comunicazione sessuale si è tecnicizzata, dando spazio ai trucchi e ai consigli degli “esperti”, forse per esorcizzare la natura intensa e interiormente coinvolgente della sessualità, sta di fatto che i messaggi sessuali sono oramai presenti in modo pervasivo in tutti i media. Sembra che la vita sia tutto un “Sex and the City” fatta di libertà di incontri e varietà.

Se questo può essere vero in alcune aree del pianeta, la diffusione planetaria di messaggi sessuali non corrisponde ad un’altrettanta apertura delle culture. La realtà dei fatti è che almeno i due terzi del mondo vive una cultura tutt’ora piuttosto restrittiva, tradizionale e talvolta anche fortemente repressiva nei confronti del sesso.

Il processo di massiccia urbanizzazione mondiale ha portato alla comparsa di un numero elevatissimo di singles non solo in occidente, ma anche in ogni nazione emergente, in particolare in Asia e nel Medio Oriente. A Shanghai, Delhi, Seul, Bangkok, Dubai, Manila o Jakarta, la crescente classe impiegatizia negli uffici è formata prevalentemente da donne, connesse a Internet. (altro…)

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Questions about the media

escher-another-world[en]

Marshall McLuhan summarized his view of the media in a model called the tetrad of media effects. The tetrad asks the following four questions about any medium to evaluate its qualities.

1) What does the medium increase? For example, TV amplifies the view of the whole world from our homes.

2) What does the medium make obsolete? TV makes family communication obsolete.

3) What does the medium retrieve that had been obsolete earlier? TV provokes a re-tribalization and homogenization of cultures.

4) What does the medium turn into when pushed to extremes? TV can turn in a global Big Brother show where everybody is on the airwaves. TV as well can become a tool of social manipulation.

The number and role of the media in our lives having expanded exponentially since McLuhan’s times, both in terms of the time we dedicate to them and the scope of their applications in our lives, we need to probe the media with a broader range of questions.

I won’t consider the computer and Internet as individual media since they are sums of several media, both traditional and new. Using a computer to write, shop, program software, look at porn or read news are different modalities which involve different needs, though they share the same tool.

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Marshall McLuhan sintetizzò le sue idee sui media in un modello chiamato la tetrade degli effetti dei media. La tetrade usa le seguenti quattro domande per valutare un medium:

1) Cosa permette di espandere il medium? Per esempio, la TV amplifica l’immagine che abbiamo del mondo dalle nostre case.

2) Cosa rende obsoleto? La TV rende obsoleta la comunicazione all’interno della famiglia.

3) Cosa recupera che era divenuto obsoleto in precedenza? La TV provoca una ri-tribalizzazione e un’omogeneizzazione delle culture.

4) Cosa succede quando i limiti del medium vengono spinti agli estremi? La TV può trasformarsi in un unico Grande Fratello in cui la vita di ognuno è in diretta. La TV può anche diventare uno strumento di manipolazione sociale.

Poiché oggigiorno il numero e la funzione dei media si sono espansi in misura esponenziale rispetto ai tempi di McLuhan – in termini sia di tempo che dedichiamo a essi sia di loro ricadute nella nostra vita – abbiamo bisogno di vagliarli tramite più domande.

Non considererò i computer e Internet come media singoli, in quanto sono la somma di diversi media, sia tradizionali che nuovi. Usare un computer per scrivere, fare acquisti, programmare, guardare pornografia o leggere notizie sono modalità diverse che rispondono a bisogni diversi, benché usino lo stesso strumento.

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Disembodying at broadband speed

<h1><a mce_thref=[en]

Overcoming our identification with the body has traditionally been a mystical path, but that took place after having had a fully integrated body-mind-soul connection and having become aware of the full range of emotions and bodily sensations.

The split between body and mind in our society is still present and is further pushed away by long computer use where our bodies are involved in a minimal way, removing the connection in a premature manner.

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Tradizionalmente, il superare l’identificazione col corpo era parte di un percorso mistico, ma questo avveniva dopo aver integrato completamente la connessione tra il corpo, la mente e l’anima e dopo essersi resi consapevoli di tutta le sfera delle emozioni e delle sensazioni corporee.

La scissione tra mente e corpo è tutt’ora presente nella nostra società e viene ulteriormente ampliata da un uso prolungato del computer dove i corpi sono coinvolti in modo minimale, togliendo la connessione in modo prematuro.

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Porn 2.0

<h1><a xhref="http://www.indranet.org/?attachment_id=93">cupid psyche</a></h1>[en]

The liberation to be internally free in having sex the way we feel like or to be free not to have it doesn’t come by merely acting out or by repressing the actual act, but by the level of awareness that we are willing to give our sexual needs, be them indulgence or asceticism.

With the pervasivity of porn we got desensitized towards sexual images and their relationship with our soul.  In this overwhelming input towards sex in society, a certain kind of independent porn could paradoxically reveal the vulnerable, human side and the connection with introspection.
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La libertà interiore di fare sesso nel modo che vogliamo, oppure di non farlo, non dipende dalla semplice espressione o repressione dell’atto sessuale in sé, ma dal livello di consapevolezza che desideriamo portare ai nostri bisogni sessuali, siano essi l’indulgenza o l’ascetismo.

Con il dilagare della pornografia ci siamo assuefatti alle immagini sessuali e al loro rapporto con la nostra anima. In mezzo a questo sovraccarico di input sessuali nella società, un certo genere di pornografia indipendente potrebbe paradossalmente rivelare un lato umano e vulnerabile, e un legame con l’introspezione.

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Sex black hole

<h1><a xhref="http://www.indranet.org/?attachment_id=77"></a></h1>[en]

In our present-day society, one of the most fast growing trends is the transmission of sexual imagery and sexual messages. Opinions, apart, it's just a fact.

We pretend that teenagers don't act out the sexual messages they receive or, if they do, we expect that they will be responsible and safe. Yeah, sure. We educate them in technology, we train them in sports and we prepare them to enter the highly competitive information society. However, when it has to do with sex, the most powerful energy that a teen faces, we leave the whole responsibility to them, resulting in earlier pregnancies and HIV infections.
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Nella società contemporanea, una delle tendenza in maggior espansione è la trasmissione di immagini e messaggi sessuali. Opinioni a parte, è un dato di fatto e una realtà con cui fare i conti.

Facciamo finta che gli adolescenti non mettano in pratica i messaggi sessuali che ricevono o, se lo fanno, che siano prudenti e responsabili. Come no… li istruiamo sulla tecnologia, li alleniamo nello sport e li prepariamo a una società delle informazioni altamente competitiva, ma quando si tratta del sesso, l’energia più potente che gli adolescenti devono gestire, lasciamo a loro ogni responsabilità, con il risultato di gravidanze precoci ed infezioni da HIV.
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Superego orgasm 2.0

<h1><a xhref="http://www.indranet.org/?attachment_id=56">Orgasm</a></h1>

Ci sono molte valide ragioni per sostenere che gli orgasmi ci fanno sentire bene. Quando una persona ha un orgasmo con un partner, vuol dire che si fida di quest’ultimo al punto da abbandonare per un certo tempo ogni controllo, lasciandosi possedere da un’energia più grande di lei.

Gli orgasmi ci rendono vulnerabili: mostriamo la nostra profondità e lasciamo che l’altro senta le urla del nostro piacere più intenso. Come uomo, è splendido vedere e percepire l’energia shakti di una donna che ha un orgasmo. Gli orgasmi provocano il rilascio di molti ormoni, tra cui l’ossitocina, che genera sentimenti di amore e unione. Essi fanno bene alla salute e alla circolazione; possono cominciare nel corpo, ma si estendono all’anima (o viceversa). Per l’individuo costituiscono un’esperienza olistica. Chiunque potrebbe fare un elenco di altri benefici personali.

Ma… sembra che gli orgasmi “ordinari” non siano più sufficienti. L’orgasmo clitorideo è per principianti. Gli orgasmi del punto G, gli orgasmi tripli e multipli, gli squirting (le “eiaculazioni” femminili) sono oggi tutti un must per le donne. Gli uomini di solito non hanno problemi a raggiungere un orgasmo, quindi per loro la frontiera è sperimentare orgasmi multipli, avere un orgasmo continuo di trenta minuti o raggiungere l’orgasmo prostatico. Va da sé che gli orgasmi devono essere simultanei. (altro…)

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Cool, hot media and gender attraction

Dali - A Couple with Their Heads Full of Clouds[en]

During these very hot days in Italy a lightweight article about media and gender relationships. Marshall McLuhan as a media analyst coined the terms hot and cool media.

Hot media are those media that express an analytical, precise and well-defined message. Most of the visual media, especially the high-definitions one, are hot media. The message conveyed by hot media usually doesn't need much participation from the audience. For instance a movie is hotter than television since has a higher definition. Other examples of hot media are radio, the photograph, a lecture.

Cool media are those media that need the participation of the audience. Comic books and cartoons are cool media since the audience has to fill missing details. A seminar is considered a cool media since it requires an active role of the participants.

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In questi giorni di gran calura, un articolo leggero sui media e i rapporti uomo donna. Lo studioso dei media Marshall McLuhan ha coniato le espressioni media “caldi” e “freddi”.

I media caldi sono quelli che trasmettono un messaggio analitico, preciso e ben definito. La maggior parte dei media visivi – soprattutto quelli ad alta definizione – sono media caldi. Il messaggio trasmesso dai media caldi di solito non ha bisogno di molta partecipazione da parte del pubblico. Per esempio, un film è più caldo della televisione, perché possiede una definizione più elevata. Altri esempi di media caldi sono la radio, la fotografia, una conferenza.

I media freddi sono quei media per i quali è necessaria la partecipazione del pubblico. I fumetti e i cartoni animati sono media freddi, perché il pubblico deve riempire i dettagli mancanti. Un seminario è considerato un media freddo, perché richiede ai partecipanti un ruolo attivo.

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Downloading our life on Internet

Sinapsi frattali[en]

The technological society permeates more and more every part of our life and we are downloading more and more parts of our real life onto the Net. Personal communications, finance, work, news, work, dating, shopping are just few of the activities that have been moved massively to the Net. Those are separate areas of our life where we usually apply different modalities of our mind.

Our attitude is different when we are at work, when we are shopping, when we talk to a friend or when we are communicating with somebody we are attracted to in a sensuous and intimate way. In addition, we usually have different settings for the different range of life activities. As we activate different parts of our mind, our body is involved as well. On the other hand, when we are stuck in front of a screen, our setting is always the same and the dynamic and tactile experience is missing.

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La società tecnologica permea sempre più ogni parte della nostra vita, e noi stiamo scaricando come fosse un download sempre più parti della nostra vita reale in Rete. La comunicazione tra le persone, gli affari, le notizie, il lavoro, gli amici, la ricerca di un partner, lo shopping sono solo alcune delle attività che sono state massicciamente trasferite in Rete. Si tratta di aeree distinte della nostra vita che solitamente richiedono l’attivazione della nostra mente in modalità diverse.

Il nostro atteggiamento cambia a seconda che siamo al lavoro, facciamo shopping, parliamo con un amico o comunichiamo con qualcuno che ci attrae sentimentalmente o sessualmente. Di solito, abbiamo diversi ambienti e situazioni esterne per i diversi tipi di attività. E non solo attiviamo aree diverse della mente, ma anche il corpo ne viene coinvolto. Invece, quando siamo fermi di fronte a uno schermo, il nostro ambiente esteriore è sempre lo stesso e mancano le dimensioni dinamica e tattile. [/it] (altro…)

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My friend got a “minditis”

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Everybody gets some inflammation in his or her body. Sinusitis is quite common, as are bronchitis, tendinitis and other “i’ itis’s”. External attacks, as a sudden change of weather, bad food, carelessness, stress or too much effort, can trigger some unbalance in our bodies. Human beings are not perfect. If the inflammation episode does not repeat itself often and it does not become chronic, in most of the cases it will resolve itself spontaneously after few days. No need for special cares but occasionally, some natural treatments or chemical support might be necessary. However, once the symptoms are gone, we can stop the treatment and we use the experience to learn how to take better care of our bodies. Of course, nobody would take painkillers or antibiotics for a year after a complaint is already over.

Nevertheless, when the mind is involved, this is considered a special case. I have a friend in her early 40s, a teacher at university, who is a brilliant and emotionally alive woman. Almost one year ago, she experienced an acute mental episode triggered by a problematic relationship with her lover.

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Tutti sviluppiamo infiammazioni del corpo. La sinusite è abbastanza comune, così come la bronchite, la tendinite e altre “iti”. Le aggressioni esterne – per esempio: un improvviso mutamento climatico, cibo scadente, mancanza di cura personale, stress o sforzo eccessivi – possono provocare squilibri nel corpo. Gli esseri umani non sono perfetti. Se l’infiammazione non si ripete spesso e non diventa cronica, nella maggior parte dei casi sparirà da sé dopo pochi giorni. Non occorrono cure speciali anche se, di tanto in tanto, può essere necessario fare ricorso a trattamenti chimici o naturali.

Tuttavia, una volta spariti i sintomi, possiamo abbandonare la cura e usare l’esperienza per imparare a prenderci meglio cura del nostro corpo. Naturalmente, dopo la scomparsa della malattia, nessuno continuerebbe ad assumere antidolorifici o antibiotici per un anno intero. Ma quando si tratta della mente, il discorso cambia. Una mia amica – professoressa universitaria poco oltre la quarantina – è una donna brillante e molto viva dal punto di vista emotivo. Quasi un anno fa, ebbe una grave crisi psichica provocata dalle difficoltà nei rapporti con il partner.
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Eros and the sexualization of society

Eros statue[en]

Eros was the ancient Greek God of lust and desire. Eros is an essential part of the human experiences that has been redirected and often repressed by religions and societies. Our present-day society is probably more permeated by sexual messages than any other ages in our history and the trend is just on the rise, but Eros is yawning.

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Eros è il Dio greco della lussuria e del desiderio. Eros è una parte essenziale dell'esperienza umana che è stata deviata e spesso repressa dalle religioni e dalle società. La società dei nostri giorni probabilmente è permeata da messaggi sessuali come nessun'altra epoca nella storia e la tendenza è in espansione, ma Eros… sbadiglia.

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Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0
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