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	<title>Comments for Indranet</title>
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	<description>Technology, psychology, sexuality, society, spirituality</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 16:25:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Comment on Saving time through technology by PAOLA da roma</title>
		<link>http://www.indranet.org/saving-time-through-technology/comment-page-1/#comment-3401</link>
		<dc:creator>PAOLA da roma</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 16:25:42 +0000</pubDate>
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		<description>A me il problema sembra proprio l&#039;eccesso di stimoli. Sono d&#039;accordo: Possiamo “esserci” solo con una cosa per volta. Invece, le nuove tecnologie ci inducono a spostare l&#039;attenzione su una miriade di impulisi diversissimi tra loro, e la coscienza tende a essere frammentata. Negli ultimi due anni, almeno in Italia, questo fenomeno mi sembra molto intensificato. Quando si esce dalla comunicazione digitale, e si torna a relazionarci nella maniera &quot;antica&quot;. si ha quasi una sensazione di straniamento. Come se Gulliver dialogasse alternativamente prima con i lillipuziani, poi con i giganti....ci si deve riadattare a stili comunicativi che sembra cos&#039; diversi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me il problema sembra proprio l&#8217;eccesso di stimoli. Sono d&#8217;accordo: Possiamo “esserci” solo con una cosa per volta. Invece, le nuove tecnologie ci inducono a spostare l&#8217;attenzione su una miriade di impulisi diversissimi tra loro, e la coscienza tende a essere frammentata. Negli ultimi due anni, almeno in Italia, questo fenomeno mi sembra molto intensificato. Quando si esce dalla comunicazione digitale, e si torna a relazionarci nella maniera &#8220;antica&#8221;. si ha quasi una sensazione di straniamento. Come se Gulliver dialogasse alternativamente prima con i lillipuziani, poi con i giganti&#8230;.ci si deve riadattare a stili comunicativi che sembra cos&#8217; diversi&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on The Digitally Divided Self. Table of Contents, Introduction and Chapter 1 by Ivo Quartiroli</title>
		<link>http://www.indranet.org/the-digitally-divided-self-table-of-contents-introduction-and-chapter-1/comment-page-1/#comment-3260</link>
		<dc:creator>Ivo Quartiroli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 13:30:04 +0000</pubDate>
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		<description>Si&#039;, sono in contatto con un editore italiano prestigioso. Verosimilmente tra tempi di traduzione, revisione, stampa e distribuzione l&#039;edizione italiana sara&#039; disponibile non prima di giugno o settembre. Aggiornero&#039; tramite il blog.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si&#8217;, sono in contatto con un editore italiano prestigioso. Verosimilmente tra tempi di traduzione, revisione, stampa e distribuzione l&#8217;edizione italiana sara&#8217; disponibile non prima di giugno o settembre. Aggiornero&#8217; tramite il blog.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on The Digitally Divided Self. Table of Contents, Introduction and Chapter 1 by Alobar</title>
		<link>http://www.indranet.org/the-digitally-divided-self-table-of-contents-introduction-and-chapter-1/comment-page-1/#comment-3259</link>
		<dc:creator>Alobar</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 12:19:59 +0000</pubDate>
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		<description>Molto interessante... Pensi di pubblicarne anche una versione in Italiano? Renderebbe a molti &quot;connazionali&quot; più facile la lettura.;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante&#8230; Pensi di pubblicarne anche una versione in Italiano? Renderebbe a molti &#8220;connazionali&#8221; più facile la lettura.;-)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on The game of Facebook by Luca</title>
		<link>http://www.indranet.org/the-game-of-facebook/comment-page-1/#comment-2775</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 10:42:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=610#comment-2775</guid>
		<description>Mi trovo pienamente d&#039;accordo su alcune parti del discorso di Ivo, in particolare sul fatto che non è salutare passare le ore di fronte a uno schermo.. Molte persone si creano una 
&lt;a href=&quot;http://it.smeet.com/vitavirtuale&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;vita virtuale&lt;/a&gt; 
parallela a quella reale, per sfuggire da una quotidianità spesso opprimente.. e perchè condannarle?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi trovo pienamente d&#8217;accordo su alcune parti del discorso di Ivo, in particolare sul fatto che non è salutare passare le ore di fronte a uno schermo.. Molte persone si creano una<br />
<a href="http://it.smeet.com/vitavirtuale" rel="nofollow">vita virtuale</a><br />
parallela a quella reale, per sfuggire da una quotidianità spesso opprimente.. e perchè condannarle?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on The game of Facebook by Praj</title>
		<link>http://www.indranet.org/the-game-of-facebook/comment-page-1/#comment-2568</link>
		<dc:creator>Praj</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 13:01:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=610#comment-2568</guid>
		<description>Per quanto mi riguarda, nell&#039;attuale bilancio, riscontro che nell&#039;essere in F.B. ciò che perdo in privacy è ampiamente compensato da ciò che guadagno in sociality. L&#039;attivo è netto.
Prendendo poi questa modalità comunicativa per quello che è, senza farmi particolari aspettative, il mezzo offre ampie possibilità di conoscenze virtuali, espresse con più o meno profondità, attraverso le diverse soggettività che si incontrano.
Per il resto, basterebbe denominare quelli che vengono chiamati &quot;amici&quot; con &quot;contatti&quot;, la cui significatività starebbe a noi poi sviluppare se lo vogliamo, sempre che lo vogliamo. Comunque, e&#039; da considerare positivito, secondo me, l&#039;aspetto potenziale che ha il mezzo per espandere le relazioni. Il modo con cui questo relazionarsi poi viene espanso è tutto da giocare. Ovviamente include anche il rimandare al contatto diretto, all&#039;incontro fisico, sempre che accada per un interesse reciproco, proprio come succede nella dimensione non virtuale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto mi riguarda, nell&#8217;attuale bilancio, riscontro che nell&#8217;essere in F.B. ciò che perdo in privacy è ampiamente compensato da ciò che guadagno in sociality. L&#8217;attivo è netto.<br />
Prendendo poi questa modalità comunicativa per quello che è, senza farmi particolari aspettative, il mezzo offre ampie possibilità di conoscenze virtuali, espresse con più o meno profondità, attraverso le diverse soggettività che si incontrano.<br />
Per il resto, basterebbe denominare quelli che vengono chiamati &#8220;amici&#8221; con &#8220;contatti&#8221;, la cui significatività starebbe a noi poi sviluppare se lo vogliamo, sempre che lo vogliamo. Comunque, e&#8217; da considerare positivito, secondo me, l&#8217;aspetto potenziale che ha il mezzo per espandere le relazioni. Il modo con cui questo relazionarsi poi viene espanso è tutto da giocare. Ovviamente include anche il rimandare al contatto diretto, all&#8217;incontro fisico, sempre che accada per un interesse reciproco, proprio come succede nella dimensione non virtuale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on The Digitally Divided Self: Relinquishing our Awareness to the Internet by Vedapushpa</title>
		<link>http://www.indranet.org/the-digitally-divided-self-relinquishing-our-awareness-to-the-internet/comment-page-1/#comment-2227</link>
		<dc:creator>Vedapushpa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 03:14:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=537#comment-2227</guid>
		<description>Information is the first step towards Wisdom and Knowledge is the step In-between. 
To be informed is .to be told. and not Knowledge in the sense of a true-occurance verified and verifiable by experience and experiment. 

Wisdom is the most crucial factor in that it ... filters the information to ascertain the kknowledecount and then GOES Further to &#039;decide whether to pass on or Act-out on the knowledge indiscreminately&#039;.

The post industrial age of technology - and now the Internet and the IT  has only rendered us into a state of ... Knowledge lost in INformation... and Wisdom lost in Knowledge&#039; state of &#039;Disconnectedness&#039;... all in favour of many politico-socio-economic ISMS  sorts of  unscientific verbiages. 

Vedapushpa
Social Anthropologist
Bangalore - India</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Information is the first step towards Wisdom and Knowledge is the step In-between.<br />
To be informed is .to be told. and not Knowledge in the sense of a true-occurance verified and verifiable by experience and experiment. </p>
<p>Wisdom is the most crucial factor in that it &#8230; filters the information to ascertain the kknowledecount and then GOES Further to &#8216;decide whether to pass on or Act-out on the knowledge indiscreminately&#8217;.</p>
<p>The post industrial age of technology &#8211; and now the Internet and the IT  has only rendered us into a state of &#8230; Knowledge lost in INformation&#8230; and Wisdom lost in Knowledge&#8217; state of &#8216;Disconnectedness&#8217;&#8230; all in favour of many politico-socio-economic ISMS  sorts of  unscientific verbiages. </p>
<p>Vedapushpa<br />
Social Anthropologist<br />
Bangalore &#8211; India</p>
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	<item>
		<title>Comment on The Digitally Divided Self: Relinquishing our Awareness to the Internet by A Simple Boost for Social Confidence &#124; Outlooks &#38; Insights</title>
		<link>http://www.indranet.org/the-digitally-divided-self-relinquishing-our-awareness-to-the-internet/comment-page-1/#comment-2165</link>
		<dc:creator>A Simple Boost for Social Confidence &#124; Outlooks &#38; Insights</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 12:42:21 +0000</pubDate>
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		<description>[...] &#8594; Why is the mind obsessed with information? The Digitally Divided Self: Relinquishing our Awareness to the Internet [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] &rarr; Why is the mind obsessed with information? The Digitally Divided Self: Relinquishing our Awareness to the Internet [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on The Digitally Divided Self: Relinquishing our Awareness to the Internet by Ivo Quartiroli</title>
		<link>http://www.indranet.org/the-digitally-divided-self-relinquishing-our-awareness-to-the-internet/comment-page-1/#comment-1784</link>
		<dc:creator>Ivo Quartiroli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 18:36:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=537#comment-1784</guid>
		<description>haha per i selvatici credo che le uniche tempeste pericolose siano quelle con la grandine che rovina i raccolti. Sono in contatto con un editore (non ho ancora firmato il contratto comunque), ma immagino che i tempi saranno un po&#039; lunghi. Tra traduzione, correzione, impaginazione, stampa e distribuzione credo che ci vorra&#039; quasi un annetto. Poca roba in confronto ai tempi geologici...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>haha per i selvatici credo che le uniche tempeste pericolose siano quelle con la grandine che rovina i raccolti. Sono in contatto con un editore (non ho ancora firmato il contratto comunque), ma immagino che i tempi saranno un po&#8217; lunghi. Tra traduzione, correzione, impaginazione, stampa e distribuzione credo che ci vorra&#8217; quasi un annetto. Poca roba in confronto ai tempi geologici&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on The Digitally Divided Self: Relinquishing our Awareness to the Internet by Renato</title>
		<link>http://www.indranet.org/the-digitally-divided-self-relinquishing-our-awareness-to-the-internet/comment-page-1/#comment-1783</link>
		<dc:creator>Renato</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 17:35:57 +0000</pubDate>
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		<description>Prima che arrivi la &quot;tempesta magnetica&quot; spero che sia pronta una versione in  italiano ... poi almeno avremo più ragioni per rallegrarcene ... della tempesta!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima che arrivi la &#8220;tempesta magnetica&#8221; spero che sia pronta una versione in  italiano &#8230; poi almeno avremo più ragioni per rallegrarcene &#8230; della tempesta!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on The Digitally Divided Self: Relinquishing our Awareness to the Internet by Are There Real Human Connections Anymore? Have Our Lives Become Emptier as They Become Filled With Technology and Social Networks? &#124; PR Optimized</title>
		<link>http://www.indranet.org/the-digitally-divided-self-relinquishing-our-awareness-to-the-internet/comment-page-1/#comment-1768</link>
		<dc:creator>Are There Real Human Connections Anymore? Have Our Lives Become Emptier as They Become Filled With Technology and Social Networks? &#124; PR Optimized</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 19:36:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.indranet.org/?p=537#comment-1768</guid>
		<description>[...] The Digitally Divided Self explores such topics as: [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] The Digitally Divided Self explores such topics as: [...]</p>
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